Dal 1952 nel cuore del Catinaccio

La nostra Storia

Situato all’omonimo passo, al riparo di una roccia, questo rifugio si trova su un importante crocevia di sentieri, nel cuore del gruppo del Catinaccio, a cavallo fra Sudtirolo e Trentino.

Un incrocio di confini

Siamo alla base della cima più alta del gruppo, il Catinaccio di Antermoia (3004m).

Il primo rifugio fu costruito da Franz Kofler di Campitello nel 1952; successivamente acquistato e completamente ricostruito nel 2006/2007 dalle guide alpine Sergio e Daniele Rosi. Dal 2023 al 2025 è stato oggetto di un’ulteriore ristrutturazione, per portarlo finalmente a compimento.

Evoluzione Architettonica

  1. 1952

    Le Origini

    Franz Kofler costruisce il primo rifugio, un presidio fondamentale per gli alpinisti del dopoguerra.

    Le Origini
  2. 2006

    La Nuova Era

    Il rifugio viene acquistato e completamente ricostruito dalle guide Sergio e Daniele Rosi.

    La Nuova Era
  3. 2025

    Completamento

    L'ultimo restyling architettonico porta a compimento l'idea originaria di integrazione con il paesaggio.

    Completamento

Le due anime del nome

Passo Principe — Nel 1600, il principe vescovo di Bressanone Daniele Zen transitò qui e aiutò i fassani a pagare le tasse imperiali. Da allora, chiamarono il valico “Passo Principe” per gratitudine.

Grasleitenpasshütte — Significa il rifugio al passo sopra gli “ultimi pascoli” (Grasleiten). Un nome legato all'ambiente e alla pastorizia che unisce la valle di lingua tedesca a quella ladina.